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Nuova procedura informatizzata per la denuncia di taglio di bosco
Per chiedere la necessaria autorizzazione per tutte le operazioni colturali e di taglio piante in bosco, è disponibile una nuova procedura informatizzata che consente di individuare l'Ente sul territorio più semplice da raggiungere
Dove posso presentare la denuncia di taglio bosco?
Se hai necessità di tagliare piante in bosco per far legna o per altre operazioni colturali, puoi recarti indifferentemente da uno qualsiasi degli enti elencati in questa pagina.
Infatti, grazie alla nuova procedura informatizzata, puoi rivolgerti presso l’ente che ti è più comodo raggiungere, anziché presso l’ente nel cui territorio si trova il bosco da tagliare.
Ecco gli enti presso cui puoi rivolgerti:
Presso altri comuni potrebbero essere ancora disponibili dei moduli cartacei (tradizionalmente usati in passato), che però permettono di presentare la denuncia di taglio solo all’ente che ha stampato il modulo. Suggeriamo pertanto di recarsi preferibilmente presso uno degli enti sopra elencati.
Anche i Consorzi forestali riconosciuti dalla Regione Lombardia e le imprese boschive iscritte all’apposito albo regionale rientrano fra i soggetti abilitati ad accettare la tua denuncia di taglio bosco.
Se il taglio del bosco interessa una superficie di almeno 25.000 mq (nel caso di boschi cedui) o un volume di almeno 25 mc (nel caso di boschi d’alto fusto) allora devi presentare anche una relazione o un progetto di taglio. Il questo caso però sarà il dottore forestale o il dottore agronomo , a cui ti rivolgi per preparare questi elaborati, che ti inserirà in internet la denuncia di taglio.
Ti ricordiamo che per presentare la denuncia di taglio servono i seguenti documenti:
il tuo codice fiscale (lo trovi anche sulla “ carta regionale dei servizi ” che hai ricevuto dalla Regione Lombardia e sulla vecchia tessera sanitaria di carta);
i dati dei mappali catastali (foglio, particella) del bosco da tagliare;
l’elenco delle principali specie arboree che taglierai;
la superficie del bosco che sarà interessata dal taglio;
il quantitativo presunto della legna che taglierai (facoltativo nel caso dei boschi cedui).
La presentazione della denuncia di taglio è gratuita presso tutti gli enti pubblici.
ATTENZIONE: questa procedura non serve per il “disboscamento”, cioè per il cambio di destinazione d’uso del bosco, ossia l’eliminazione del terreno a bosco per far posto a terreni agricoli, pioppeti, edifici, strade, piste da sci, cave, eccetera. In questo caso devi rivolgerti all’ente forestale (Provincia, comunità montana, ente gestore di parco o riserva regionale) per chiedere l’autorizzazione alla “trasformazione del bosco”, che potrebbe però essere soggetta ad oneri di compensazione.